TESTO

Forse non ho
sofferto abbastanza
non posso capire
come si sopravvive
Convivendo con la diffidenza
non è facile viver
figuriamoci amar

Attraversando
la solita strada
con curiosità preconfezionata
dalla piena morale
all’incondito fare
come un campo irrigato incapace a fiorir

Una vita di scherni, pregiudizi inermi, falsa simpatia
opportunismi, voglia di essere tristi per compagnia
Un percorso ad ostacoli, vestito di canoni e scarsa empatia
Intrappolati in limiti instabili

Meno male che esiste
l’amore
esente da fretta
invidia ed ambizione
Per fortuna che si tramanda
quando non è il cuore che comanda

GENESI

Il pezzo più “personale”e“sperimentale”tra tutti. Delusione dai rapporti umani, falsità, ipocrisia, atteggiamenti inspiegabili o forse troppo spiegabili. Il testo non ha bisogno di troppe interpretazioni. L’amore (in senso lato) fa muovere l’universo verso la giusta direzione.